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Masolino Ensemble compie quasi dieci anni e rilancia: nella stagione 2026-2027 cerca un contrabbassista e un fagottista professionisti. Ma dietro l'audizione c'è una storia molto più interessante

Immagine del redattore: Masolino Ensemble
Masolino Ensemble
17 set
Tempo di lettura: 4 min
Metau Engineering è un'azienda italiana specializzata nella progettazione, produzione e commercializzazione di soluzioni tecnologiche avanzate, in particolare nei settori dell'oleodinamica e della meccanica di precisione.

Ci sono orchestre che nascono con un comunicato stampa, una fotografia con le facce serie e una bella frase sulla “passione per la musica”.

E poi ci sono quelle che, più semplicemente, continuano a suonare.

A Castiglione Olona, nel Varesotto, dal 2017 esiste una realtà che ha scelto proprio questa seconda strada.

Si chiama Masolino Ensemble e il nome non è casuale: arriva dal borgo rinascimentale legato alla figura di Masolino da Panicale, uno dei luoghi artisticamente più riconoscibili della provincia di Varese.

La faccenda, però, non riguarda affreschi e storia dell'arte. Riguarda strumenti, voci, prove, partiture e quella curiosa forma di ostinazione necessaria per mettere d'accordo un organico sinfonico-corale.

Oltre cento persone, tra musicisti e coristi, possono significare molte cose.

Una, soprattutto: quando tutti devono attaccare insieme, non basta avere letto bene la propria parte.



Il bello comincia quando la carta diventa suono

Il progetto di Masolino Ensemble si muove nel territorio del repertorio sinfonico e corale, quello in cui l'entusiasmo è certamente utile ma non risolve proprio tutto.

Una grande partitura non ha particolare pietà per le buone intenzioni.

Ci sono gli equilibri tra le sezioni, gli ingressi, le dinamiche, l'intonazione, l'articolazione, il rapporto con il coro, la gestione degli spazi e, soprattutto, la necessità di trasformare decine e decine di individualità in un unico organismo musicale.

È qui che un ensemble smette di essere soltanto un elenco di nomi su un programma di sala.


Masolino Ensemble ha costruito il proprio percorso mettendo nello stesso progetto musicisti con esperienze differenti, professionisti e appassionati, giovani in formazione e interpreti con una maggiore esperienza alle spalle.

Il punto interessante non è la semplice somma degli elementi.

È capire se quella somma riesce a diventare musica.


Alla guida artistica e musicale c'è il M° Matteo Madella, che dal 2017 accompagna lo sviluppo del progetto.

Dirigere un ensemble numeroso non consiste nel muovere elegantemente una bacchetta davanti a una fila di musicisti.

O, almeno, non dovrebbe.

La bacchetta serve a organizzare il tempo, naturalmente. Ma dietro quel gesto c'è una quantità poco fotogenica di lavoro: preparazione, prove, ascolto, correzioni, concertazione e capacità di tenere insieme sezioni che, per loro natura, parlano lingue strumentali differenti.


Nel repertorio sinfonico-corale questo problema diventa ancora più evidente: orchestra e coro devono respirare nello stesso discorso musicale senza trasformare la partitura in una riunione condominiale con accompagnamento orchestrale.

Il progetto diretto da Madella si è sviluppato proprio lungo questa linea: costruire un organico capace di affrontare repertorio di ampio respiro mantenendo contemporaneamente un legame concreto con il territorio.

Ed è forse questo l'aspetto più curioso della storia.

Masolino Ensemble nasce a Castiglione Olona, ma la sua attività non viene concepita esclusivamente come iniziativa musicale di quartiere.

Il territorio è il punto di partenza, non necessariamente il punto d'arrivo.


È una distinzione importante perché la musica classica italiana vive spesso una contraddizione abbastanza buffa: da una parte si parla continuamente della necessità di diffondere la cultura musicale; dall'altra, quando una realtà prova a costruire un'attività stabile fuori dai grandi centri, improvvisamente scopriamo che anche mettere in piedi un organico orchestrale è una piccola impresa.


Masolino Ensemble prova a farlo attraverso un modello associativo nel quale convivono formazione, esperienza professionale, attività corale e produzione concertistica.

Non è una scorciatoia verso il professionismo e non pretende di esserlo.

È piuttosto un laboratorio nel quale persone con percorsi diversi possono incontrarsi attorno a repertori che, per dimensioni e complessità, richiedono una preparazione seria.


E adesso servono proprio loro: contrabbasso e fagotto

Per la stagione 2026-2027, la Masolino Ensemble ha aperto la ricerca di due figure professionali da inserire nel proprio organico artistico: un contrabbassista e un fagottista.

La selezione è rivolta a musicisti professionisti diplomati, con una preparazione adeguata al lavoro d'ensemble e disponibilità a partecipare alle attività concertistiche e progettuali della stagione.

Tradotto dal burocratese musicale: non stanno cercando qualcuno che sappia semplicemente suonare il proprio strumento.


Serve un musicista abituato a stare dentro una macchina collettiva.

Il contrabbasso, del resto, è uno di quegli strumenti che il pubblico tende a notare soprattutto quando manca. Il fagotto ha invece il curioso destino di essere immediatamente riconoscibile all'orecchio ma spesso dimenticato dall'immaginario popolare quando si distribuiscono i ruoli “cool” dell'orchestra.

Peccato.

Entrambi sono fondamentali.


C'è tempo fino al 30 settembre


Gli interessati possono presentare il proprio curriculum vitae artistico alla Masolino Ensemble entro tale data, utilizzando l'indirizzo indicato dall'associazione: associazione.fare.coro@outlook.it.


Tra i requisiti indicati figurano il diploma accademico o un titolo equipollente, una solida preparazione musicale e la capacità di lavorare in ensemble, oltre alla disponibilità per le attività previste dalla stagione.

La direzione artistica procederà alla valutazione dei curricula e potrà successivamente contattare i candidati ritenuti idonei per ulteriori approfondimenti o per un'audizione.


La vera notizia non è l'audizione

Un contrabbassista e un fagottista mancanti fanno certamente notizia per chi deve completare un organico.

Ma la questione più interessante è un'altra.


Se nel 2026 si stanno ancora cercando nuovi musicisti, vuol dire che il progetto continua a essere costruito pezzo dopo pezzo.

Prima vengono le persone.

Poi le prove.

Poi le partiture.

Poi, se tutto va bene, arriva quel momento meravigliosamente complicato nel quale cento persone smettono per qualche minuto di essere cento persone diverse e diventano una sola cosa.

Una cosa bella, che si chiama Musica.

 
 
 

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Contatti

infomasolinoensemble@gmail.com

Tel. +39 350 576 4972

Associazione FA-RE CORO APS

C.F. 95088450127

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