Dieci concerti gratis nel cuore del Roero: il festival che potrebbe farti cambiare idea sulla musica classica
- Masolino Ensemble

- 5 lug
- Tempo di lettura: 2 min
C'è chi pensa che la musica classica sia roba da teatro in giacca e cravatta.
Poi arriva il Magliano Alfieri Classic Festival e manda all'aria tutti i luoghi comuni.
Dal 5 al 15 luglio, il Roero si riempie di note, strumenti e artisti provenienti da tutta Italia grazie a una manifestazione che mette insieme concerti gratuiti, formazione di alto livello e paesaggi che, da soli, valgono il viaggio.
La buona notizia? L'ingresso è libero. La cattiva? Trovare una scusa per restare a casa sarà molto più difficile.

Si parte con una serata che promette emozioni
L'apertura del festival è fissata per il 5 luglio alle ore 18 a Magliano Alfieri, dove sarà protagonista la A.S.O. Asti Sistema Orchestra, diretta dal maestro Fabio Poggi.
Accanto all'orchestra saliranno sul palco l'oboista Nicolas Chirminisi e la violoncellista Eleonora Sassone, in un programma che attraversa mondi musicali molto diversi tra loro.
Dalle colonne sonore indimenticabili di Ennio Morricone alle atmosfere di Karl Jenkins, passando per le melodie di Franz Schubert fino all'intramontabile tango di Carlos Gardel, sarà un concerto capace di parlare anche a chi normalmente non frequenta questo genere.
Non solo concerti: il festival diventa una vera officina musicale
Il MACF non è soltanto una rassegna di spettacoli.
Dietro le quinte prende vita un intenso programma dedicato alla formazione, con masterclass, laboratori e incontri che coinvolgono giovani musicisti insieme ad alcuni tra i più apprezzati interpreti italiani.
Tra gli ospiti dell'edizione 2026 figurano nomi come Rita Marcotulli, David Irimescu, Maria Clara Mandolesi, oltre ai maestri Massimo Macrì, Luca Vignali, Alessandro Marangoni ed Emanuele Gambino, che accompagneranno gli allievi in un percorso di perfezionamento artistico.
Il Roero diventa il vero protagonista
Uno degli ingredienti che rende speciale questa manifestazione è il territorio.
I concerti e le attività si distribuiscono tra diversi comuni del Roero, trasformando borghi e luoghi storici in scenari naturali per la musica.
Magliano Alfieri, Bra, Canale, Castagnito, Castellinaldo, Govone, Monticello d'Alba, Priocca e San Martino Alfieri diventano così le tappe di un percorso che unisce cultura, paesaggio e valorizzazione del territorio.
È il genere di evento che invita a rallentare, scoprire un borgo sconosciuto e magari fermarsi anche per un buon bicchiere di vino dopo il concerto.
"Ispirazioni 2026": quando la musica incontra il territorio
Il filo conduttore dell'edizione di quest'anno porta un titolo semplice ma ambizioso: "Ispirazioni 2026".
L'idea è quella di raccontare come la creatività possa nascere dall'incontro tra studio, passione e bellezza del paesaggio, trasformando ogni esperienza artistica in un'occasione di crescita personale.
Un messaggio che accompagna non solo i professionisti, ma anche i tanti giovani musicisti che parteciperanno alle attività formative del festival.
Perché questo festival sta facendo parlare di sé
In un'estate piena di eventi, il Magliano Alfieri Classic Festival prova a distinguersi con una formula tanto semplice quanto efficace: concerti gratuiti, artisti di livello internazionale, giovani talenti e una cornice paesaggistica tra le più affascinanti del Piemonte.
Che si sia appassionati di musica classica oppure semplicemente curiosi di vivere una serata diversa dal solito, questa potrebbe essere una delle sorprese culturali dell'estate nel Roero.
Per una volta, il biglietto più difficile da trovare... è quello che non serve.





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