Cento musicisti entrano in chiesa. Gratis. Cos'hanno da nascondere?
- Masolino Ensemble

- 8 giu
- Tempo di lettura: 2 min
Verdi, Haydn e un messicano che balla. Masolino Ensemble torna con INVICTUS e porta l'orchestra in Santa Francesca Romana senza chiederti un euro. Siamo andati a capire perché.

C'è qualcosa di vagamente sospetto in chi organizza un concerto con oltre cento persone sul palco, in una delle chiese più belle di Milano, e poi ti dice che l'ingresso è gratuito. Nessuna app da scaricare, nessun codice promozionale, nessuna newsletter da accettare col corpo e rigettare con l'anima.
Solo: vieni, siediti, ascolta.
Masolino Ensemble ci ricasca nel 2026 con INVICTUS, e stavolta la domanda sorge spontanea: ma questi come ci guadagnano?
La risposta, banalmente, è che non ci guadagnano. O meglio: ci guadagnano nel modo più antico e meno monetizzabile del mondo, quello di costruire qualcosa che resta.
Orchestra, coro, Maestro Matteo Madella in piedi con la bacchetta, e un pubblico che non ha dovuto passare da un sito di ticketing con commissioni degne di un volo low-cost.
"La cultura accessibile non è uno slogan. È la scelta di non mettere un cancello davanti alla bellezza."
Il programma: tre mondi, una serata
Aprirà la serata l'Ouverture del Nabucco di Verdi: quei quattro minuti che ogni italiano riconosce nel midollo osseo anche se non sa spiegare perché.
Poi si entra nel cuore del concerto con la Missa in Angustiis di Haydn, nota come Messa Lord Nelson scritta nel 1798 mentre l'Europa crollava su se stessa, con quella tensione di chi compone sapendo che fuori succede qualcosa di grosso.
Infine, il colpo di scena: il Danzón n. 2 di Arturo Márquez, messicano, vivo, irresistibile.
Una chiusura che trasforma la navata in pista da ballo (metaforicamente la chiesa è ancora una chiesa).
Il programma della serata
Verdi - Ouverture dal Nabucco
Il melodramma italiano nel suo momento più iconico. Tre minuti e mezzo che valgono un'intera storia.
Haydn - Missa in Angustiis"Lord Nelson"
Composta nel 1798 in piena crisi europea. Dramma, spiritualità e una grandezza silenziosa.
Márquez - Danzón n. 2
Ritmo latinoamericano in una chiesa barocca milanese. Nessuno ha detto che non si poteva fare.
Il Maestro, l'ensemble, la missione impossibile
Matteo Madella dirige, fonda e in qualche misura tiene tutto in piedi con la forza della visione. Masolino Ensemble è quella rara creatura che riunisce musicisti professionisti, studenti avanzati e appassionati con traiettorie diverse sotto un unico progetto: che la musica classica smetta di essere un lusso per iniziati e torni a essere roba da tutti.
Suona utopico. Funziona.
Sabato 13 giugno alle 21 in punto, la Chiesa di Santa Francesca Romana a Milano ospiterà questo piccolo esercizio di resistenza culturale.
Niente prenotazione obbligatoria, niente posti numerati da comprare sei mesi prima, niente lista d'attesa con doppio opt-in.
Fino a esaurimento posti, ci si siede.
E si ascolta.
Quando - Sab 13 giugno ore 21.00
Dove - S. Francesca Romana Milano
Biglietto - Gratuito libero fino a esaurimento





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